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Valle dell'Albegna

Valle dell'Albegna

Perché quest’escursione naturalistica è speciale?

Un viaggio a piedi nell’Alta Valle dell’Albegna “tra Marittima e Francigena”, lungo la Via del Sale, un frammento di maremma nascosta tra boschi misti di aceri e querce. Una campagna che conserva ancora integro il suo aspetto tradizionale e arcaico e nasconde antiche rocche medioevali d'avvistamento e le prime miniere scavate nella roccia, dove gli etruschi coltivavano il Cinabro, usato dai Maestri come tintura per decorare le monumentali Tombe di Sovana.

Nella Valle del Fiume Albegna avanzeremo nel suo letto in esplorazione nella Maremma più selvaggia e incontaminata dove i suoni e i colori della natura sorprendono a ogni passo. Potremo fare il bagno nelle piscine naturali lungo il corso del fiume, bagnarci nelle acque termali di Saturnia, camminare nella Valle dei Rapaci per osservare il falco lanario, ma anche dormire a pochi metri dal Nibbio reale.

Foto di Diego Mantero.

La Tenuta Terre Brune

Nella spettacolare Valle dell’Albegna a pochi chilometri dalle Terme di Saturnia (Gr), saremo accolti nella Tenuta Terre Brune: un antico casale in pietra risalente al 1800, restaurato in uno stile semplice ed elegante con tecniche eco compatibili, in grado di assicurare ambienti salubri e confortevoli in completa sintonia con la natura. La struttura offre soggiorni con stufe e camini, terrazze e giardini arredati per il relax, giardino d’inverno. Il luogo ideale per immergersi nelle atmosfere dei dintorni, ma anche un luogo privilegiato per osservare in volo, a pochi metri di distanza, la consolidata popolazione di Nibbio reale. La riscoperta dell’antica tradizione culinaria della Maremma sarà alla base dei pasti del ristorante Terre Brune, preparati con rifiniti assaggi di piatti dimenticati che sono ora riprodotti nelle loro genuine e semplici ricette. Assaggeremo le appetitose salsicce di cinghiale, le zuppe che, nei loro ingredienti, ricordano il pranzo frugale dei “butteri”, il tipico cacio maremmano, saporito formaggio di capra, e, infine, i cantucci, immersi nel celebre vin santo degli Etruschi. Il tutto accompagnato dal vino rosso sangiovese toscano. La cucina è lieta di offrire menù vegetariani, preparati con prodotti freschi di stagione. A circa 40 minuti dall’uscita della SS1 Aurelia e a 18 chilometri da Saturnia Terme. 

Foto di Diego Mantero.

Valle dell'Albegna
  • VENERDÌ 4

    Arrivo all’agriturismo entro le ore 15. Sistemazione nelle stanze e partenza per una breve escursione pomeridiana con rientro per le ore 19.00. Cena alle ore 19.30, con degustazione a base di olio EVO della produzione biologica offerta dalla Tenuta Terre Brune. Proiezione naturalistica, per un primo inquadramento geografico e biologico, dell’Alta valle dell’Albegna.

    Dettagli

    La breve escursione ci porterà alle Cascate del Mulino alimentate dall’acqua termale di Saturnia del torrente Gorello (15 minuti d’auto dall’agriturismo). Il torrente scorre tra i canneti fino a raggiungere l’antico mulino in pietra dove forma le cascatelle. Un paesaggio di salti d’acqua e vasche scavate naturalmente, dove immergersi al tepore dei 28° delle acque termali. Faremo un bagno rigenerante con idromassaggio naturale ai piedi della cascata, godendoci tutte le proprietà benefiche delle acque termali. Visiteremo il borgo di Saturnia, famoso centro etrusco romano attraversato dalla Via Clodia, la strada dedicata ai traffici mercantili con le colonie in terra etrusca, potremo osservare i tratti originali delle mura romane costruite sulle preesistenze etrusche, che racchiudono in larga parte il borgo e presentano elementi stilistici che riconducono inequivocabilmente alle varie fasi storiche del centro. L'unica porta rimasta è Porta Romana con apertura ad arco a tutto sesto, proprio nel punto di passaggio della Via Clodia. Daremo anche uno sguardo alla Rocca aldobrandesca. In serata, una proiezione di biowatching ci permetterà di apprezzare le particolarità naturalistiche del territorio.

    Foto di Diego Mantero.

  • Valle dell'Albegna
  • SABATO 5

    Partenza alle ore 8.30. Merenda e rientro verso le 18.30. Cena alle 19.30 e successiva proiezione naturalistica.

    Dettagli

    Un bellissimo percorso attraverso le praterie del Monte Labbro e dell’Alta Valle dell’Albegna, Sito di Importanza Comunitaria IT51A0018, tra panorami mozzafiato e atmosfere mistiche, lungo la Via del Sale nel tratto Monte Labbro – Saturnia. Circa 3 ore di cammino attraverso la Riserva Naturale del Pescinello fino ai 1100 m della cima del Monte Labbro. Il Monte Labbro rappresenta quello che in termini geologici viene definito “alto strutturale”, ovvero un sistema di rilievi formati da rocce più antiche (calcari e arenarie), portate in alto dai movimenti tettonico-vulcanici originati dal vicino vulcano dell’Amiata. La posizione isolata sull’intera maremma e sul litorale tirrenico ne fa un eccezionale luogo da dove apprezzare la geografia di questo settore. Nelle giornate terse lo spettacolo è emozionante: l’intera dorsale montuosa della Corsica, le isole di Montecristo, Giglio, Elba; a oriente il cono dell’Amiata, a sud est la dorsale appenninica con il Corno Grande, cima del Gran Sasso, a sud i Cimini e i Monti della Tolfa. Lungo il percorso osserveremo uno scenario dominato da forti paesaggi naturali con boschi monumentali, radure in quota, canyon fluviali. Luogo d’eccezione per i birdwatcher, il Labbro ospita la più numerosa popolazione nidificante di Albanella minore d’Italia. Sulla cima, si trova uno strano insediamento fortificato legato alla figura del mistico dai riflessi collettivistici David Lazzaretti, fondatore dei Giurisdavidici. Ci fermeremo frequentemente per fotografare piccoli particolari che ai più passano inosservati, e contempleremo paesaggi unici.

    Foto di Antonio Arnanno.

  • Valle dell'Albegna
  • DOMENICA 6

    Partenza alle 8.30 dalla struttura (check-out).

    Dettagli

    Escursione di interesse naturalistico dal gusto esplorativo e vagamente performante nel cuore di valli dominate da pareti di roccia ammantate di verde sulla destra orografica della valle dell’Albegna, all’interno dell’Oasi del WWF e Riserva Naturale Regionale del Bosco Rocconi (Sito 39;Importanza Comunitaria (SIC IT51A0018, Zona di Protezione Speciale ZPS IT51A0018). Il paesaggio dei 130 ettari protetti si conserva aspro e selvaggio, tra bosco mediterraneo e alti pinnacoli calcarei che sovrastano i due corsi d’acqua, il Torrente Rigo e il Fiume Albegna, le cui acque purissime con la loro opera millenaria hanno creato gli spettacolari canyon delle Oasi, le “Strette dell’Albegna”. Definita la Valle dei rapaci, Rocconi rappresenta un luogo d’eccezione per i birdwatchers che potranno avvistare il falco pellegrino e il raro falco lanario, il pecchiaiolo, il nibbio reale. Durante la visita resteremo affascinati da canyon, cascatelle, grotte, alte pareti verticali e pinnacoli rocciosi costituiti da rocce multicolori tra cui diaspri e rosso ammonitico. Cammineremo sul greto del fiume per osservare le tracce della popolosa fauna selvatica e sosteremo nel capanno di osservazione costruito tra i pinnacoli calcarei a picco sul Fosso Il Rigo. Alla confluenza nell’Albegna faremo una sosta per uno spuntino. Proseguiremo il sentiero verso nord per osservare le stazioni del Sentiero Natura al termine del quale ci troveremo in prossimità della sterrata per rientrare al parcheggio. Rientro a Terre Brune.

    Foto di Carlo Galliani.

  • Biowatching e trekking
    3 giorni e 2 notti
  • 04/10/19
  • 06/10/19
  • Quota individuale di partecipazione: 290 

    Sistemazione in singola: 60 € di supplemento 

     

    La quota comprende

    Due pernottamenti con servizio di prima colazione in camera matrimoniale, doppia o tripla, due cene, due merende al sacco per persona, free Wifi al casale.

    Numero di partecipanti: minimo 6, massimo 16. 

    Prenotazioni fino a 15 giorni prima.

    La rinuncia è possibile fino a 15 giorni prima dell'inizio del corso. Per le cancellazioni pervenute con un anticipo inferiore a 15 giorni sulla data di arrivo, verrà trattenuto un importo pari al 50% dell'importo di prenotazione.

    La sera verranno proiettate immagini di Biowatching e dei luoghi da visitare.

    A ogni partecipante verranno regalati i manuali Biowatching o Uccelli del Mediterraneo.

    Le escursioni descritte potrebbero subire variazioni in funzione del meteo e dell’andamento stagionale (per esempio, fioriture e sfarfallamenti in ritardo o anticipo, previsioni di pioggia etc.).

    Le escursioni previste sono adatte alle famiglie con bambini di età consigliata superiore a 12 anni.

    Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking, abbigliamento outdoor a strati adatto alla stagione, no scarpe basse con suola liscia, i bastoncini tecnici per il trekking potrebbero essere d'aiuto. Raccomandata la macchina fotografica con possibilità di fare foto ravvicinate o macro e binocolo leggero (8x25 oppure 8x32).

     

    La quota non comprende

    Bevande/vini ai pasti, eventuale ingresso all'Oasi WWF di Rocconi, eventuale ingresso al Parco Faunistico della Maremma, trasferimenti, assicurazioni personali, tutte le altre spese non previste.

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    Biowatcher

    Valle dell'Albegna Marta

    Agenzia Riferimento

    WWF TRAVEL 

    Valle dell'Albegna

    • Biowatching e trekking
    • 3 giorni e 2 notti
    Terminata
  • 04/10/19
  • 06/10/19
  • Info Valle dell'Albegna

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