Italia/Slovenia

Al confine sloveno: le valli del Natisone

Al confine sloveno: le valli del Natisone

Perché questo viaggio è speciale?

I colli e i monti tra il Friuli e la Slovenia ospitano ambienti molto diversi. Dalle morbide colline del Collio, da cui nascono alcuni dei migliori vini friulani, ai profili aspri e maestosi delle Alpi Giulie, con le loro pareti di roccia nuda e i loro ghiaioni. Sulla strada, le Valli del Natisone, sempre più selvagge e dimenticate, dove la natura si sta riprendendo le terre che le erano state rubate dall'uomo. Tra le querce di pianura, i faggi di mezza montagna e i mughi di alta quota si trova una grande biodiversità: stambecchi, stelle alpine, grifoni, sciacalli e linci sono solo alcuni degli abitanti di questo piccolo compendio di universo. Un territorio così ricco, in passato, fu molto conteso. Austria-Ungheria e Italia mobilitarono i loro eserciti per il controllo di queste terre, lasciando profonde cicatrici sui monti attraverso i quali passava il fronte: le trincee.

Vieni con noi a scoprire terre dimenticate, dove la natura selvaggia, insieme a stambecchi, sciacalli, grifoni e stelle alpine, si sta riprendendo i suoi spazi. Vieni con noi nelle terre friulane al confine con la Slovenia!

Sulle tracce degli ultimi pastori, passeremo tra malghe e praterie abbandonate, dove potremo osservare stelle alpine e orchidee e impareremo a riconoscere diverse piante spontanee. Sulla vetta del Matajur osserveremo il magnifico panorama che si estende dalla pianura friulana alle Alpi Giulie, ma con un occhio anche al cielo, alla ricerca di grifoni di passaggio prima che vengano scacciati dalla nostra famiglia di corvi imperiali. Percorreremo anche un tratto della strada militare su cui passò Rommel durante la rotta di Caporetto per poi attraversare un'argentea faggeta.

Visiteremo le trincee della Prima Guerra Mondiale sul Kolovrat, sul quale passava la terza linea del fronte, rievocando le azioni militari durante la Rotta di Caporetto, e seguiremo una visita guidata nel Museo dedicato alla Grande Guerra. Nei dintorni di Caporetto ci sarà una breve escursione sull'opalescente Isonzo, indicato tra i fiumi più belli d'Europa. Tra le Alpi Giulie andremo alla ricerca dei re delle cenge: camosci e stambecchi. Nel gruppo dello Jof Fuart e dello Jof di Montasio cercheremo di spiare gli abitanti dei ghiaioni e delle pareti verticali, mentre si arrampicano verso i loro rifugi impervi. Nel Friuli orientale ci rilasseremo camminando tra le viti dove nascono i vini DOC del Collio e dei Colli orientali. D’obbligo una tappa in una azienda vitivinicola locale, dove assaggeremo il risultato della collaborazione tra uomo e territorio.

Nelle Valli del Natisone scopriremo le cascate Kot, dove sarà possibile osservare un raro endemismo: il Pungitopo maggiore (Ruscus hypoglossum). In questo luogo mistico parleremo delle leggendarie Krivapete: donne che, con i loro piedi girati al contrario, spaventavano grandi e piccini, ma dalle grandi conoscenze erboristiche. Vicino al torrente impareremo a riconoscere alcune tracce degli animali passati ad abbeverarsi. Chi vorrà avrà la possibilità di visitare la grotta di San Giovanni d'Antro, al contempo anche chiesetta votiva e antica fortezza.

Foto di Arianna Mugnari. 

Il Rifugio Pelizzo 

La struttura che ci ospiterà è il rifugio Pelizzo, un rifugio escursionistico posto a 45 minuti a piedi dalla vetta del Matajur, nel comune di Savogna. Isa, la cuoca, prepara i piatti seguendo ricette tradizionali e impiegando prodotti locali e piante spontanee che ci regala la natura dei dintorni. Al banco del bar troviamo Stefano, che saprà dipanare qualsiasi dubbio sulla storia locale e sulla grappa da scegliere.

Al confine sloveno: le valli del Natisone
  • VENERDÌ 31

    - Ritrovo al rifugio Pelizzo entro le 14:00 (per chi vuole arrivare prima c’è la possibilità di arrivare prima e pranzare in rifugio);

    - Escursione di biowatching sul Monte Matajur;

    - Cena in rifugio

    - A seguire, presentazione di biowatching per dettagliare il programma e introduzione alle specie vegetali e animali che incontreremo.

    Foto di Marco Pascolino. 

  • Al confine sloveno: le valli del Natisone
  • SABATO 1

    - Colazione in rifugio e partenza per Kolovrat;

    - visita delle trincee del Kolovrat;

    - pranzo al sacco;

    - spostamento a Caporetto per visita al museo dedicato alla Grande Guerra

    - a seguire, breve escursione di biowatching sull'Isonzo;

    - rientro al rifugio e cena.

    NOTE: in questa giornata saremo accompagnati anche da Nico Sinuello, laureato in Scienze Storiche all’Università di Padova, che approfondirà la parte storica dei luoghi che visiteremo.

  • Al confine sloveno: le valli del Natisone
  • DOMENICA 2

    - colazione in rifugio;

    - partenza per Lago del Predil - Escursione di biowatching verso Bivacco CAI Gorizia, alla ricerca di camosci e stambecchi;

    - pranzo al sacco con panorama mozzafiato sulle pareti di roccia;

    - discesa e rientro in rifugio;

    - cena.

    NOTE: Dislivello complessivo: 900 m Ore di salita: 4:00 Ore di discesa: 3:00 (Comprese le soste).

    Foto di Angelo Sinuello. 

  • Al confine sloveno: le valli del Natisone
  • LUNEDÌ 3

    - Colazione e partenza per Dolegna, dove lasceremo l’auto;

    - passeggiata di biowatching nei colli orientali del Friuli tra i vigneti;

    - pranzo al sacco o in trattoria locale;

    - sosta in azienda viti-vinicola locale per assaggiare i vini locali;

    - rientro verso l’auto seguendo un sentiero diverso da quello dell’andata;

    - rientro in rifugio e cena.

    Foto di Arianna Mugnari. 

  • Al confine sloveno: le valli del Natisone
  • MARTEDÌ 4

    - Colazione e partenza per le cascate Kot;

    - passeggiata di biowatching alle cascate Kot;

    - nel pomeriggio possibilità, per chi vuole, di visitare la Grotta d'Antro. Altrimenti, partenza verso le proprie destinazioni.

    Foto di Marco Pascolino. 

  • Biowatching e trekking
    5 giorni e 4 notti
  • 31/07/20
  • 04/08/20
  • Quota individuale di partecipazione: in via di definizione

    La quota comprende

    In via di definizione  

    La quota non comprende

    Prezzo museo (7 euro a testa; + 20 euro da dividere per eventuale guida); Prezzo eventuale visita grotte d’Antro (7 euro)

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    Biowatcher

    Al confine sloveno: le valli del Natisone Angelo

    Agenzia Riferimento

    WWF TRAVEL 

    Al confine sloveno: le valli del Natisone

    • Biowatching e trekking
    • 5 giorni e 4 notti
  • 31/07/20
  • 04/08/20
  • Info valli del Natisone

    Perchè viaggiare con noi?

    •  Per scoprire un nuovo modo di vivere la natura
    •  Per aiutare a tutelare la biodiversità dei luoghi
    • Per contribuire a un turismo locale sostenibile

    Valli del Natisone