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Festa della Rondine a Mezzani Inferiore Sorbolo (Pr), com’è andata

Un riconoscimento per i cittadini che, sotto gli sporti delle coperture delle loro abitazioni, conservano i nidi di rondine e non li distruggono, preservando così la presenza di queste specie sul nostro territorio.
 

E’ quello che è stato consegnato questa mattina nella sala “Provasi” della biblioteca di Mezzani (Comune di Sorbolo Mezzani) dal vicesindaco Romeo Azzali e dall’assessore alla cultura Cristina Valenti (in rappresentanza dell’assessore all’ambiente Marco Comelli, assente per motivi di salute), a venti cittadini individuati con la collaborazione dei volontari dall’associazione Natour Biowatching nell’ambito della prima edizione della “Festa della rondine”, promossa dall’amministrazione.

Con l’arrivo della primavera i volontari dell’associazione hanno esplorato l’intero territorio comunale censendo i luoghi di nidificazione di queste importanti specie di volatili annotando le buone pratiche messe in atto dai cittadini per aiutare le rondini nel realizzare i loro nidi ed accettandoli nelle loro proprietà.

Gesti semplici, ma importantissimi, perché questi uccelli sono preziosi alleati dell’uomo catturando, ognuno, migliaia di insetti dannosi per la salute umana e delle coltivazioni, oltre ad essere un tassello preziosissimo nel complesso ecosistema che l’antropizzazione sta via via riducendo.

Alcuni scatti di sabato 10 giugno, Amministrazione e Cittadini insieme con Azioni concrete di salvaguardia della natura. 

“L’istituzione di questa festa – spiega l’assessore Comelli – vuole portare l’attenzione dei cittadini verso la preservazione della biodiversità, obiettivo che il comune sta promuovendo nelle proprie aree verdi con diversi progetti e che si basano sulla presa di coscienza dei cittadini dell’ambiente che ci circonda e del suo stato di “salute”.
Un ringraziamento è quindi doveroso ai tutti i cittadini che hanno preservato i nidi di questi volativi anche nei loro spazi privati e come Comune crediamo siano un esempio e stimolo per attivare molte altre azioni virtuose con grande beneficio per l’ambiente, tutto.
Ringrazio i volontari di Natour Biowatching senza la cui passione non avremmo potuto raggiungere questo importante obiettivo”.
Per avviare attività concrete di salvaguardia delle specie – ha aggiunto il dottor Francesco Mezzatesta, responsabile di Natour biowatching – sono spesso sufficienti azioni semplici, alla portata di tutti, come ad esempio ripristinare sui tetti le vecchie tegole con i coppi aperti nella prima fila, che è un modo efficace per permettere l’ingresso agli uccelli che usano queste cavità per riprodursi, e non realizzare lavori di restauro o ristrutturazione dei tetti nel periodo della riproduzione, per evitare la distruzione di nidi con uova o nidiacei.

Con poche azioni, semplici ma concrete, e con la collaborazione di tutti, amministrazioni e cittadini, si può favorire il ripopolamento di queste specie insettivore che, in quanto tali, contribuiscono fattivamente alla riduzione di insetti nocivi per l’uomo. Studi scientifici indicano infatti la capacità di cattura di insetti fino alla quantità di circa 20mila al giorno per coppia nella stagione riproduttiva”.

Un grande grazie a Fabio Lovisetto e Simona Adorni che  hanno fatto il giro delle aziende agricole e  dei privati censendo i nidi di rondini  accogliendo la disponibilità  dei cittadini che tutelano rondini e rondoni a partecipare alla premiazione. Senza il lavoro di Fabio e Simona su Sorbolo – Mezzani non avremmo potuto organizzare la Festa della rondine.

Sempre al fianco di Natour Biowatching in queste azioni, il Gruppo Rondini e Rondoni Italia – Parma.

Testo e immagini a cura di Comune di Sorbolo Mezzani (pagina facebook).

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