Natour-Biowatching

Logo_natour_biowatching

Case “Amiche delle Rondini” – Vason di Givoletto Torino

A luglio dello scorso anno ci aveva contattato Stefania Minei per chiederci qualche suggerimento per “ospitare” a casa nidi di rondine e di codirosso perchè qui erano nati “dei piccoli” [ leggi l’articolo dello scorso anno, https://natour-biowatching.com/anche-questa-casa-e-amica-delle-rondini ]

 

Dopo esserci sentiti, Stefania e la sua famiglia hanno installato dei nidi artificiali: un di codirosso spazzacamino e due di rondini. E le rondini sono tornate!!!
Ecco le immagini qui sotto. 

Clicca sulle immagini per ingrandire.

Dopo esserci risentiti in questi giorni e aver visto le immagini abbiamo suggerito: 

  • buon segno se le rondini svolazzavano attorno ai nidi: significa che li hanno visti, poi non è detto che li scelgano perché magari vedono tanti posti e  scelgono quello che gli sembra meglio);
  • dimensione della tavoletta – deve essere meno larga (rispetto a quella delle immagini)  e servire solo da appoggio;
  • posizionamento del nido – il nido va posizionato quasi a filo del soffitto; 
  • i richiami quando? – per le rondini al mattino verso le 6:30-7:00 e alla sera prima del tramonto.


————

Stefania e famiglia hanno già messo a punto le modifiche oggi:
  • spostato il nido, che non era ben a filo con il tetto spiovente e messi di fianco stessa parete;
  • eliminate le tavolette – per appoggiarsi, se vorranno potranno sfruttare quelle metalliche che sono sotto il nido.

 

Un grandissimo grazie a Stefania Minei, Mario Vason e Federico, nella nostra famiglia Natour Biowatching.

Share:

Ti piacerebbe partecipare ad un'esperienza simile?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ti potrebbe interessare anche

Maremma. Un Parco da sogno

Giorni di camminate lente, osservando la biodiversità, accompagnati da Guide esperte locali . Francesco Mezzatesta e Franca Zanichelli di Natour Biowatching con 10 partecipanti